- Thursday, April 15, 2010
"Più facile raccontare la cronaca che le buone prassi"
A Roma "Giornalisti nonostante". Smeriglio (provincia) analizza il cortocircuito tra informazione e l’impegno nel sociale delle amministrazioni
ROMA -
"Facciamo molta fatica a spiegare ai media le buone prassi, mentre
è più facile raccontare la cronaca". È questo il cortocircuito tra
informazione e l'impegno nel sociale delle amministrazioni per
Massimiliano Smeriglio, assessore alle Politiche del lavoro e
formazione della provincia di Roma aprendo il seminario di
formazione "Giornalisti nonostante" sui temi del disagio e della
marginalità in corso a Marino, in provincia di Roma nel Centro
provinciale di formazione professionale della provincia. Per
Smeriglio, sui temi dell'inclusione sociale le amministrazioni
fanno fatica a raccontare gli interventi. "Abbiamo fatto una
manovra di 20 milioni di euro di cui 10 li abbiamo dedicati
all'inclusione sociale - ha affermato Smeriglio -, ai settori più
fragili in questo momento di crisi, ma facciamo fatica a spiegare
ai media quello che stiamo facendo. È più facile raccontare la
cronaca che le buone prassi. Un'iniziativa come quella di oggi è
importante anche per noi, non solo per chi fa il giornalista, per
capire come funziona questo mestiere, come far capire quello che di
buono si muove nella società italiana, perché c'è molto ma sembra
interessare meno". Smeriglio ha sottolineato anche l'importanza del
luogo dove si sta svolgendo il seminario, il centro di formazione
professionale. "Uno degli elementi della crisi che stiamo vivendo è
che è aumentata in maniera esponenziale la categoria dei ragazzi
tra i 14 e i 17 anni che abbandonano la scuola - ha aggiunto -.
Nella provincia di Roma ci sono 8 mila ragazzi che abbandonano gli
studi superiori e queste realtà cercano di dare una risposta. Il
tema dell'inclusione sociale e della valorizzazione del terzo
settore è una delle risposte alle condizioni di frammentazione
sociale che stiamo vivendo. Per questo per noi è importante far
conoscere non solo le cose che non vanno ma è anche far conoscere
le buone pratiche che le amministrazioni cercano di costruire".

