- Thursday, April 22, 2010
Crisi dimenticate: su Rai e Mediaset poche notizie
Rapporto di Msf. Zero notizie sulle malattie tropicali che colpiscono 400 milioni di persone nel mondo che sono senza medicinali e presidi diagnostici. Ma 122 sono stati i servizi sui saldi e 246 sui tre mesi di caldo. E di Somalia si parla solo per gli attacchi dei pirati
ROMA - Medici Senza Frontiere ha pubblicato il
sesto rapporto annuale "Le crisi umanitarie dimenticate dai
media nel 2009" (Marsilio Editori). "Vogliamo stimolare i media e i
cittadini italiani - spiega l'organizzazione - a porre attenzione
sulla vita e le sofferenze delle popolazioni vittime di guerre,
malattie e catastrofi naturali. Ai mezzi di informazione chiediamo
di parlare delle crisi umanitarie in modo costante. All'opinione
pubblica chiediamo di mobilitarsi per fare pressione perché questo
avvenga davvero". La pubblicazione include la "top ten" sulle crisi
umanitarie più gravi e ignorate dai media nel 2009, l'analisi
realizzata dall'Osservatorio di Pavia sullo spazio dedicato alle
crisi dai Tg e contributi di giornalisti e rappresentanti del mondo
accademico e scientifico. L'elenco dei dieci scenari di crisi
stilato da Msf comprende le malattie tropicali dimenticate, la
guerra nella Repubblica democratica del Congo; il conflitto nello
Sri Lanka e in Yemen; gli scarsi finanziamenti per la lotta
all'Aids; le condizioni drammatiche per le popolazioni del Sudan; i
fondi inadeguati per la malnutrizione; i civili intrappolati nella
morsa della violenza in Pakistan, come in Somalia e Afghanistan,
dove l'accesso alle cure per i civili è estremamente
difficoltoso.
Anche quest'anno è l'Osservatorio di Pavia a realizzare
un'analisi quantitativa e qualitativa dello spazio dedicato dai
telegiornali Rai e Mediaset alle dieci crisi individuate da Msf.
Emerge un dato stabile rispetto agli anni precedenti: le notizie
sulle crisi umanitarie nel 2009 sono state il 6% del totale (5.216
su 82.788), dato identico a quello del 2008 (6%) e sempre in linea
con il calo di attenzione prestato alle aree di crisi in questi
anni (il 10% nel 2006 e l'8% nel 2007). Il livello di attenzione
nei Tg, con meno di un decimo di notizie dedicate alle crisi, non
dà segni di miglioramento nel 2009.
Le "malattie tropicali dimenticate" (leishmaniosi
viscerale/kala-azar, malattia del sonno, Chagas e ulcera
di Buruli) si trovano in un totale cono d'ombra informativo. Le
notizie ad esse dedicate sono state pari a zero, mentre di
influenza suina, in soli 9 mesi, si è parlato in ben 1.337 notizie;
122 sono stati i servizi sui saldi e 246 quelli su tre mesi
di caldo nel 2009. Eppure più di 400 milioni di persone al mondo
sono a rischio a causa delle malattie tropicali. La ricerca e
sviluppo di nuovi medicinali e presidi diagnostici sono privi di
fondi sufficienti e ciò ha gravi conseguenze sui pazienti.
Alla Repubblica Democratica del Congo sono state dedicate nel 2009
solo 7 notizie. In Congo, una delle crisi da anni presente nella
"Top Ten", è in corso un lungo conflitto che colpisce in
particolare l'Est del paese. La tendenza dei TG è quella di
interessarsi poco o nulla ai processi complessi delle crisi,
privilegiando invece fatti straordinari e limitati nel tempo. E' il
caso dello Sri Lanka (53 notizie) con picchi di attenzione a
maggio 2009, per poi sparire dal teleschermo nel secondo semestre.
La crisi della Somalia (293) per i TG si consuma per lo più
in mare, soprattutto per gli attacchi dei pirati a imbarcazioni
italiane. Ma nel 2009 i somali hanno continuato a essere vittima
della violenza indiscriminata: milioni di persone hanno bisogno
urgente di cure sanitarie. La crisi più visibile della 'top teni è
l'Afghanistan, il contesto di guerra più rappresentato in assoluto
nei TG (1.632 notizie), con due focus principali: uno italiano (la
missione militare) e l'altro statunitense. In Afghanistan la
violenza colpisce il sistema sanitario già precario: solo pochi
ospedali e centri di salute nei capoluoghi di provincia funzionano,
ma a servizio ridotto.

