I seminari di Capodarco

La XV edizione (Algoritmi - novembre 2008) ha avuto sullo sfondol'influenza dei motori di ricerca, sempre più pervasivi, sullaprofessione giornalistica, portando invece vari esempi di inchiesterealizzate con metodi "tradizionali". Tra i relatori, Nicolini,Magnani, Leogrande, Braucci, Capacchione.

La XVI edizione (Disorientati - novembre 2009) ha indagato suquel poco esplicitato senso di disorientamento che sembraaccomunare i giornalisti (e il loro pubblico), sempre più schiavidi una "arrogante routine" e incapaci di usare la "memoria". Tragli ospiti, Calabresi, Sassen, Dell'Acqua, Merlini, Blangiardo,Boldrini.

Dal disorientamento alla consapevolezza. Si discute ancora sui temi più urgenti del giornalismo. La carta stampata è in declino; il futuro delle nuove piattaforme di contenutiè incerto; i "produttori" di informazione sono sempre più frammentati. Ma non ci si deve far sopraffare da unsenso di apocalisse che sembra paralizzante.
I seminari di Milano

Guardata con sospetto per molti anni, oppure fraintesa etrasformata in un sostantivo, la parola "sociale" comincia a essere presa sul serio dal giornalismo, che ne sta scoprendo lepossibili utilità, vi dedica spazi, tempi e risorse nonoccasionali. Ma che cosa è il giornalismo sociale?
I seminari di Roma

Al centro del 1° Redattore Sociale a Roma (15 maggio 2010,Centro provinciale di formazione di Marino) i "sussulti, le idee,gli scenari per una professione bella e possibile". Tra gliospiti: David Randall, Paolo Butturini, Paolo Ciani, Riccardo Iacona.