"Il giornalismo e l'immigrazione, parole e storie per raccontare", un seminario ad Ancona

16giu2017

Vuole offrire una “cassetta degli attrezzi” a giornalisti e professionisti della comunicazione, il seminario “Il giornalismo e l'immigrazione: numeri, storie e parole per raccontare”, nell’ambito del progetto “Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020”, il 3 e 4 luglio 2017 ad Ancona

Vuole offrire una “cassetta degli attrezzi” a giornalisti e professionisti della comunicazione e, più in generale, un’occasione di confronto con chi quotidianamente si confronta con questa realtà, il seminario “Il giornalismo e l'immigrazione: numeri, storie e parole per raccontare”, nell’ambito del progetto “Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020”, il 3 e 4 luglio 2017 (Aula Verde della Regione Marche, Via Gentile da Fabriano 3).

Il seminario è diviso in due giornate (stesso orario 9-15.30). L’apertura dei lavori (3 luglio) è affidata a Eduardo Barberis, dell’Università di Urbino “Carlo Bo”, che introdurrà gli obiettivi e il senso del progetto Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020, oltre al lavoro dei No.di. In questa prima giornata interverranno Andrea Nobili, Garante dei diritti delle Marche, che si concentrerà sulla sfida di assicurare il rispetto dei diritti, all’interno di una società in continuo mutamento e Mauro Valeri dell’Unar, che ragionerà sulle dieci “trappole” da evitare quando si scrive d’immigrazione.

A seguire l’incontro con Jacopo Storni, giornalista, di redattore sociale, Corriere Fiorentino e Corriere.it, autore del libro “L’Italia siamo noi. Storie d’immigrati di successo”, un viaggio nell’Italia dei nuovi immigrati e un racconto in controtendenza.

Nella seconda giornata (4 luglio) riflessione sulla deontologia professionale. Con Dario Gattafoni, presidente Odg Marche, analisi del Testo Unico dei doveri del giornalista, che ha armonizzato i precedenti documenti deontologici, mentre Daniele Iacopini, giornalista di Redattore sociale illustrerà il Protocollo deontologico che riguarda richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti, la “Carta di Roma". Un antidoto all’uso di parole scorrette e un’azione concreta di sensibilizzazione è venuta in questi anni da alcuni progetti a livello nazionale, che hanno voluto e vogliono offrire strumenti di confronto e sollecitare i media: da Parlare civile a Parole O_stili. Infine un report sulle notizie diffuse dai media locali (cartacei e non) per capire come viene trattano quotidianamente il tema immigrazione. Lo studio è stato  realizzato dall’associazione Tandem.

Entrambe le giornate saranno chiuse con la proiezione di un cortometraggio - vincitore e/o selezionato - del “Premio L’anello debole”.

A tutti i partecipanti sarà distribuito “MigrAZIONI. Quaderno tematico”, curato da Sabrina Lupacchini, documentarista della Cooperativa Stellaria: un focus sui numeri del fenomeno in Italia e nelle Marche.

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