Da handicappati a paralimpici, com'è cambiato il linguaggio sportivo

L’evoluzione linguistica osservata nel giornalismo sportivo degli ultimi decenni è solo una traccia della rivoluzione culturale che ha interessato l’intera società: due seminari di formazione, pensati per i giornalisti, approfondiscono la questione. A Roma, durante il Festival della Cultura Paralimpica, il 21 e 22 novembre

Giornalisti, 25 borse di studio per partecipare a Capodarco 2018

Dieci sono state messe a disposizione dalla stessa organizzazione del seminario e 15  dal Sindacato giornalisti delle Marche. Domande entro il 20 e 22 novembre

A Capodarco si parla di “solitudini”: torna il seminario per giornalisti

Dal 30 novembre al 2 dicembre alla Comunità di Capodarco il XXIV incontro nazionale organizzato da Redattore sociale per i giornalisti (e aperto al pubblico). Tra i relatori: Mauro Magatti, Paolo Ruffini, Alberto Maggi, Marino Sinibaldi, Nico Piro, Dario Zonta, Joshua Wahlen e Alessandro Seidita, Gianmario Gazzi. Iscrizioni fino al 23 novembre. Darà diritto a 18 crediti formativi

Carta di Assisi, contro muri mediatici e hate speech. "Non sarà un alibi"

Ad un anno dal lancio della prima bozza, i promotori del documento si sono trovati nuovamente nella città di San Francesco per arricchire ed emendare il testo. Giulietti, presidente Fnsi: “Un manifesto non solo per giornalisti ma per chiunque operi nella comunicazione”

Migranti, Verna (Odg): Libero viola la Carta di Roma, interverrà il Consiglio

"Quel titolo viola la carta di Roma che tutela la dignità dei migranti, l'infanzia e i soggetti più deboli". Ne è convinto il presidente dell'Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, che commenta la prima pagina del quotidiano Libero e il titolo "Torna il colera a Napoli, lo hanno portato gli immigrati"

Discorsi d'odio, "fondamentale poter sanzionare i giornalisti"

Alla presentazione delle Linee guida aggiornate della Carta di Roma, i presidenti di Ordine dei giornalisti e Federazione nazionale della stampa sottolineano la necessità di creare le condizioni per poter sanzionare quanti violano i principi deontologici della professione